Invito internazionale alla raccolta, alla documentazione e alla conservazione del patrimonio culturale e digitale
Con un’iniziativa congiunta storica e senza precedenti, il Ministero della Cultura/Direzione Generale delle Antichità (DGA) del Libano e l’Heritage International Institute (HII), centro internazionale di eccellenza con sede in Italia dedicato alla conservazione, alla protezione e alla valorizzazione del patrimonio, hanno avviato un’importante iniziativa di salvaguardia: la creazione del primo Archivio globale del patrimonio libanese. Questo deposito digitale sicuro e permanente è dedicato alla conservazione del patrimonio culturale materiale e immateriale del Libano per le generazioni future.
Sulla scia dell’Accordo di cooperazione firmato tra le due istituzioni il 31 maggio 2026 in occasione del vertice internazionale di Parma, la DGA e l’HII hanno unito le proprie competenze in un’unica e solida alleanza. L’HII mette la propria rete internazionale di professionisti al servizio di questa missione, in linea con il suo mandato fondamentale di salvaguardare i tesori culturali in tempo di conflitto come in tempo di pace, promuovendo così la sicurezza internazionale, i diritti umani e lo sviluppo sostenibile.
Il patrimonio culturale rappresenta una risorsa essenziale per comprendere la storia, le identità e il rapporto tra comunità e territori. In linea con i principi dell’UNESCO, la sua tutela richiede il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle comunità, custodi di memorie, saperi e tradizioni. Il presente Invito internazionale sollecita contributi per la raccolta e la conservazione del patrimonio culturale materiale e immateriale del Libano, nonché del suo paesaggio culturale e del suo patrimonio digitale, con l’obiettivo di creare un archivio digitale aperto, permanente e partecipativo a sostegno della memoria collettiva, della ricerca, dell’istruzione e della trasmissione delle eredità culturali alle generazioni future. La vostra impronta di oggi garantirà domani la salvaguardia del patrimonio del Libano.
I QUATTRO PILASTRI DEL NOSTRO PATRIMONIO
Ogni documento che condividete entra a far parte di una monumentale banca dati globale, alimentata dalla rete congiunta di DGA e HII.
L’archivio potrà comprendere materiali in diversi formati documentali, quali registrazioni audio, registrazioni audiovisive, trascrizioni scritte (ad esempio vecchie lettere di famiglia, diari, manoscritti storici o atti di proprietà fondiaria degli antenati), fotografie, cartoline e documentazione sul campo. Ogni documento è prezioso.
1.PATRIMONIO MATERIALE
- Fotografie storiche: persone, vita quotidiana, paesaggi, monumenti storici, edifici e architettura tradizionali, centri storici e borghi antichi, siti archeologici, luoghi di culto, patrimonio industriale, architettura moderna, opere d’arte.
- Mappe e planimetrie architettoniche: documenti che illustrano l’evoluzione dei paesaggi geografici o strutturali. Carte geografiche e cartografia
- Corrispondenza personale e diari: lettere, taccuini e riflessioni personali che documentano esperienze vissute e storie personali.
- Manoscritti, pubblicazioni e archivi di famiglia: testi editi e inediti, collezioni private, documenti d’archivio amministrativi e comunitari e raccolte genealogiche.
2. PATRIMONIO IMMATERIALE
a) Tradizioni ed espressioni orali: testimonianze parlate o folklore documentato, storie, racconti popolari, leggende, fiabe, memorie e narrazioni locali, proverbi, dialetti, lingue locali e minoritarie, testimonianze orali e interviste.
b) Arti dello spettacolo: canti tradizionali, danze tradizionali, teatro popolare, spettacoli comunitari.
c) Consuetudini sociali, eventi rituali e festivi: feste e sagre locali, celebrazioni religiose, cerimonie tradizionali, eventi comunitari, commemorazioni storiche.
d) Cognizioni e prassi relative alla natura e all’universo: saperi agricoli e tradizioni contadine, tecniche tradizionali di allevamento, conoscenze ambientali tradizionali, calendari stagionali, gestione tradizionale delle risorse naturali, conoscenze climatiche e territoriali.
e) Artigianato tradizionale: tecniche artigianali, mestieri e attività artigianali storiche, produzioni tradizionali, strumenti e tecnologie tradizionali, trasmissione di saperi e competenze professionali.
f) Tradizioni culinarie: ricette autentiche, registrazioni di cucina tradizionale,
racconti culturali legati al cibo
3. PAESAGGI CULTURALI
- Foreste sacre di cedri e alberi secolari
- Riserve della biosfera e aree protette
- Valli protette
- Fiumi storici e naturali
- Terrazzamenti agricoli in pietra e paesaggi culturali storici
- Grotte antiche e formazioni geologiche
- Biodiversità locale unica ed ecosistemi della fauna selvatica
- Descrizioni ambientali e climatiche tradizionali
4. PATRIMONIO DIGITALE
L’iniziativa accoglie anche materiali già disponibili in formato digitale, riconoscendone l’importanza quali componenti fondamentali della memoria moderna. Si propone di promuoverne la conservazione, valorizzarli e garantirne l’accessibilità. È possibile condividere archivi, siti web, blog, fotografie, registrazioni audio e video, mappe digitali, contenuti social di rilevanza storica o comunitaria, nonché progetti di memoria digitale. I contributi possono essere trasmessi sia in formato nativo digitale sia come copie digitalizzate di materiali analogici.
COSA POTETE CONDIVIDERE
Che si tratti di contributi storici o recenti, professionali o personali, ogni dato è un tassello fondamentale di questa fortezza digitale. Accettiamo:
- Documenti: lettere, diari, manoscritti, registri, mappe, disegni, pubblicazioni, materiali d’archivio.
- Fotografie: fotografie storiche, fotografie contemporanee, raccolte di famiglia, immagini digitalizzate.
- Audio: interviste, testimonianze orali, canzoni, musica tradizionale, registrazioni ambientali (paesaggi sonori), racconti della memoria locale, concerti d’archivio.
- Video: film documentari, filmati storici, eventi tradizionali, riti, tecniche artigianali, testimonianze, paesaggi culturali e ambienti naturali, filmati amatoriali di famiglia, concerti e spettacoli d’archivio.
Il valore archivistico di tali materiali risiede nella loro capacità di documentare e preservare lo stato storico di luoghi, ambienti e pratiche culturali, al di là del loro originario contesto personale o domestico.
CONDIVIDETE LA STORIA DEL VOSTRO MATERIALE
Ove possibile, ogni contributo deve essere corredato delle informazioni pertinenti necessarie a una corretta documentazione, quali: titolo, descrizione, luogo, data, autore o proprietario, contesto storico-culturale, classificazione patrimoniale ed eventuali diritti o autorizzazioni.
Quando inviate i vostri materiali, vi invitiamo a presentarvi brevemente e a raccontare la storia di ciò che condividete. Potete allegare una breve nota scritta oppure una registrazione video/audio da 30 a 60 secondi in cui spiegate:
- Chi siete e qual è il vostro legame con il Libano
- Che cosa condividete e da dove e quando proviene
- Perché è importante per voi, per la vostra famiglia o per la vostra comunità
Questo ci aiuterà a preservare non solo il materiale in sé, ma anche la memoria viva, le emozioni e il contesto che lo accompagnano.
DIVENTATE CUSTODI DELLA MEMORIA LIBANESE: IL RICONOSCIMENTO ONORARIO
Il vostro contributo è molto più di un semplice invio digitale: è un atto concreto di tutela culturale per rendere immortale il patrimonio del Libano. Per rendere omaggio alle persone, alle famiglie e alle organizzazioni straordinarie che si impegnano a proteggere l’anima della nostra nazione, l’HII e la DGA hanno istituito il prestigioso riconoscimento onorario: «Custodi della memoria libanese».
Il palcoscenico: un grande galà di lancio a Roma
Il culmine di questa operazione di salvataggio globale sarà celebrato con il Gran Galà di lancio: presentazione dell’Archivio digitale globale.
- Il palcoscenico globale: ospitato a Roma, storico crocevia delle civiltà mediterranee, questo evento diplomatico di alto livello riunirà autorità di Stato, diplomatici internazionali, personalità del mondo della cultura e media di tutto il mondo, sotto il patrocinio congiunto della DGA e dell’HII.
- Il ponte digitale: l’evento sarà trasmesso in diretta tramite il podcast del Ministero della Cultura libanese
La cerimonia di premiazione: tre allori d’eccellenza
Il momento culminante di questa serata internazionale sarà la cerimonia ufficiale di premiazione. Sulla base di rigorosi criteri scientifici definiti congiuntamente dalla DGA e dall’HII, tre vincitori internazionali saranno solennemente proclamati sotto i riflettori di tutto il mondo in tre categorie:
- Allori della profondità del tempo: per la più antica testimonianza fotografica, testuale o documentaria verificata della vita socioculturale libanese.
- Allori della voce dell’identità: per il recupero più prezioso di patrimonio immateriale, testimonianze orali rare o pratiche comunitarie dimenticate.
- Allori dell’àncora comunitaria: per la famiglia della diaspora, la scuola o l’associazione che mobiliterà e presenterà il più ampio fondo archivistico collettivo verificato.
Un’eredità permanente
Tutti i vincitori saranno ufficialmente insigniti e riceveranno un Diploma del Patrimonio Nazionale firmato congiuntamente dai vertici della DGA e dell’HII. A suggello della loro eredità, i loro nomi saranno iscritti in modo permanente nell’«Albo d’onore» del nuovo Portale ad accesso aperto, a sancire il loro storico passaggio da contributori a protagonisti attivi del salvataggio della memoria collettiva e del patrimonio nazionale libanese.
UN PONTE MEDITERRANEO CONDIVISO: IL LEGAME CON L’ITALIA
Per rafforzare lo spessore scientifico dell’iniziativa, l’Archivio si avvale di una prestigiosa collaborazione internazionale con reti italiane del patrimonio culturale ed esperti accademici, previa approvazione scritta sia della DGA sia dell’HII, in conformità con l’Accordo attuativo. Roma, storico crocevia delle civiltà mediterranee, non è soltanto il palcoscenico del nostro Gran Galà di lancio, ma funge anche da ponte scientifico.
Grazie a questo partenariato, l’Archivio porterà alla luce le connessioni storiche, archeologiche e culturali tra il patrimonio libanese e quello italiano. Che cosa significa tutto questo per i vostri contributi?
- Ricerca scientifica comparata: studiosi di fama analizzeranno e documenteranno gli antichi legami condivisi tra la storia italiana e quella libanese direttamente all’interno della banca dati dell’Archivio.
- Standard tecnici avanzati: esperti di primo piano nel campo dell’informatica umanistica affiancheranno i protocolli di indicizzazione e di conservazione digitale a lungo termine della piattaforma.
- Visibilità globale: questa collaborazione favorirà mostre virtuali congiunte ad accesso aperto, portando le storie della diaspora libanese sulla scena culturale europea e mondiale.
UNITEVI A NOI COME COLLABORATORI
Invitiamo inoltre studenti, ricercatori, artisti, registi, antropologi, architetti, storici e professionisti del patrimonio digitale a partecipare a questo impegno. I contributi possono includere interviste di storia orale, digitalizzazione di archivi familiari, mappatura locale, catalogazione, traduzione, lavoro sui metadati, interpretazione di materiali del patrimonio culturale, documentazione fotografica o brevi testimonianze video.
PRINCIPI ETICI
Ogni contributo deve salvaguardare la dignità individuale e collettiva, garantire la tutela della riservatezza, rispettare i diritti culturali e attribuire correttamente la paternità dei materiali. Il progetto opera in linea con i principi internazionali FAIR (per la scienza aperta) e CARE (per la gestione etica dei dati culturali), tutelando pienamente gli interessi nazionali del Libano.
CHI PUÒ PARTECIPARE
L’Invito è aperto a cittadini, famiglie, comunità locali, associazioni, scuole, università, ricercatori, musei, archivi, biblioteche, enti pubblici e organizzazioni culturali.
PROPRIETÀ E GOVERNANCE CONGIUNTE
Conformemente all’Accordo attuativo sottoscritto tra la DGA e l’HII, le banche dati, i metadati e la piattaforma archivistica sviluppati nell’ambito del presente progetto saranno di proprietà e gestione congiunte della DGA e dell’HII. La DGA esercita la guida istituzionale e l’attività di sensibilizzazione in qualità di unica custode ufficiale del patrimonio libanese. L’HII opera in qualità di fornitore di servizi tecnici, ospitando l’infrastruttura principale e curandone la manutenzione in base a un accordo inserito nel quadro del deposito digitale certificato di DARIAH-IT in Italia.
DIRITTO D’AUTORE E DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE
1. Titolarità dei materiali inviati
I contributori mantengono la piena titolarità di tutti i diritti d’autore e di ogni altro diritto di proprietà intellettuale su tutti i materiali inviati all’Archivio, compresi fotografie, video, registrazioni audio, documenti, testi, testimonianze orali e qualsiasi altro contenuto creativo o informativo.
Non avviene alcuna cessione del diritto d’autore in virtù del presente Invito o del relativo Accordo attuativo.
2. Licenza concessa alla DGA e all’HII
Con l’invio dei materiali, i contributori concedono alla DGA e all’HII una licenza non esclusiva, gratuita e valida in tutto il mondo per:
- Ricevere, archiviare, conservare, digitalizzare, catalogare e gestire i materiali inviati;
- Esporre pubblicamente i materiali.
- Utilizzare i materiali per le finalità del Primo Archivio digitale globale dell’identità libanese, comprese la ricerca, la didattica, le mostre e le pubblicazioni. La presente licenza non pregiudica il diritto del contributore di utilizzare, pubblicare, condividere o concedere in licenza i propri materiali in modo autonomo.
- In via eccezionale, il contributore può opporsi all’esposizione del proprio documento. In tal caso, ciò deve essere indicato chiaramente in un’apposita sezione.
3. Attribuzione e citazione
I contributori possono scegliere come desiderano essere citati (si vedano le opzioni di citazione riportate di seguito). La DGA e l’HII rispetteranno la scelta del contributore e includeranno le opportune note sul diritto d’autore ove necessario.
4. Conservazione archivistica
La DGA e l’HII possono conservare copie d’archivio dei materiali inviati ove necessario per garantire l’integrità, la continuità e la conservazione a lungo termine dell’Archivio, anche qualora le restrizioni di accesso vengano successivamente modificate, purché tale conservazione resti coerente con le autorizzazioni concesse dal contributore.
5. Divieto di uso commerciale non autorizzato
Né la DGA né l’HII utilizzeranno i materiali inviati per finalità commerciali estranee all’ambito del presente progetto di patrimonio culturale senza scopo di lucro, senza aver ottenuto un consenso scritto, esplicito e separato del titolare dei diritti d’autore.
DIRITTI, CONSENSO E PATRIMONIO SENSIBILE
Opzioni di consenso: per tutelare sia i contributori sia le comunità, vi chiediamo di confermare di essere gli autori del materiale o di disporre dell’autorizzazione a condividerlo. In via eccezionale, il contributore può opporsi all’esposizione del proprio documento. In tal caso, ciò deve essere indicato chiaramente in un’apposita sezione.
Citazione: potete scegliere di essere citati con il vostro nome completo, le iniziali, il nome della famiglia/comunità, oppure restare anonimi.
Nota sulla sensibilità: se il vostro materiale include abitazioni private, pratiche sacre, comunità sfollate, riti o luoghi sensibili, vi preghiamo di segnalarcelo. Alcuni elementi del patrimonio vanno preservati con cura e non devono necessariamente essere resi pubblici. Tali materiali saranno contrassegnati come «Patrimonio sensibile» e resteranno bloccati in modo permanente all’interno dell’archivio privato protetto.
SICUREZZA E GOVERNANCE DEI DATI
I documenti saranno custoditi in archivi digitali protetti da adeguate misure di sicurezza, copie di sicurezza e tecniche di conservazione a lungo termine. I dati personali saranno trattati nel rispetto della normativa vigente. Sia la DGA sia l’HII dispongono in ogni momento di un accesso completo, diretto e in tempo reale a tutti i dati archiviati. I materiali con connotazioni politiche contemporanee o sensibili saranno esclusi di comune accordo, al fine di preservare la natura strettamente culturale dell’archivio.
COME CONTRIBUIRE ALL’ARCHIVIO DIGITALE
Il deposito digitale è uno spazio condiviso in cui chiunque può pubblicare e scambiare file relativi alle proprie attività, alle proprie esperienze o al proprio patrimonio culturale, contribuendo così alla creazione di una memoria condivisa ben organizzata e facilmente consultabile.
1. Caricamento del materiale
Ogni contributo è corredato di:
- Titolo
- Breve descrizione
- Luogo e data (se disponibili)
- Autore o proprietario del materiale
- Eventuali informazioni aggiuntive utili alla contestualizzazione
2. Classificazione per tipologia
Al momento del caricamento, il materiale viene assegnato a una delle principali categorie tecniche:
- Fotografie professionali
- Fotografie amatoriali (smartphone, album personali, ecc.)
- Video professionali
- Video amatoriali
- Registrazioni audio
- Testimonianze orali
- Documenti e materiali d’archivio
- Articoli e pubblicazioni
- Materiali multimediali misti
Questa distinzione ci consente di individuare la qualità tecnica e la natura dei contenuti senza escludere alcun contributo.
3. Classificazione per tema
- Patrimonio architettonico e monumentale
- Paesaggi culturali
- Tradizioni alimentari e pratiche agricole
- Arti dello spettacolo (musica, danza, teatro)
- Artigianato tradizionale
- Feste, riti ed eventi comunitari
- Memoria storica e testimonianze
- Lingue e tradizioni orali
- Saperi legati alla natura e all’ambiente
- Attività produttive e mestieri tradizionali
- Patrimonio archeologico
- Patrimonio naturale e biodiversità
4. Modalità di invio e trasmissione sicura dei dati
Per garantire la massima sicurezza e la corretta acquisizione nell’infrastruttura archivistica protetta ospitata in Italia, i materiali possono essere trasmessi attraverso i seguenti canali ufficiali:
- Modulo online ufficiale congiunto: (INSERIRE LINK) (caricamento diretto sull’interfaccia protetta gestita dall’HII)
- Servizi di trasferimento diretto di file: invio al deposito ufficiale del progetto.
- Indirizzo e-mail istituzionale dedicato: (INSERIRE E-MAIL)
- Numero WhatsApp verificato del progetto: (INSERIRE NUMERO)
La DGA e l’HII organizzeranno inoltre congiuntamente giornate di raccolta e digitalizzazione presso musei, biblioteche, archivi, scuole e centri culturali.
SERVE AIUTO? SIAMO QUI PER VOI
Non lasciate che problemi tecnici o supporti fisici vi fermino! Se i vostri preziosi ricordi sono ancora su carta, su vecchie pellicole o su audiocassette, o se semplicemente non sapete come caricarli, le reti di esperti della DGA e dell’HII sono a vostra disposizione per aiutarvi a proteggerli:
- Assistenza tecnica via WhatsApp: scrivete o chiamate la nostra linea dedicata al patrimonio al numero (INSERIRE NUMERO) e il personale tecnico dell’HII vi guiderà passo dopo passo nella procedura di invio sicuro.
- Assistenza via e-mail: inviate le vostre domande tecniche o i file destinati all’archivio direttamente a (INSERIRE E-MAIL).
- Materiali fisici e missioni di digitalizzazione: se possedete oggetti storici, diari fragili o album fotografici degli antenati che non potete digitalizzare autonomamente, contattateci. La DGA e l’HII predisporranno una modalità sicura per documentarli e digitalizzarli durante le nostre prossime missioni istituzionali congiunte o tramite le nostre reti locali autorizzate.
Ogni documento, fotografia, testimonianza o tradizione rappresenta una parte della memoria collettiva. Contribuire a questa iniziativa significa partecipare alla salvaguardia del patrimonio culturale e alla sua trasmissione alle generazioni future.
Unitevi al Ministero della Cultura/Direzione Generale delle Antichità (DGA) del Libano e l’Heritage International Institute (HII) per Documentare e Salvaguardare il Patrimonio Culturale del Libano.